Quando sono in posti con la presenza di sconosciuti sento un senso di disagio che mi pervade interamente.. soprattutto se sono persone della mia eta'. In mezzo alla gente mi sento inadeguato... non riesco ancora a trovare la via d'uscita.
Oggi sono "stranamente" tranquillo.. non ho i soliti pensieri per la testa, anche se credo che non durera' molto.
Una strada liscia come un biliardo che scollina verso il tramonto... dolci curve da pennellare dondolandosi ritmicamente. E' una cosa che amo fare... mentre guido con calma la mente e' invasa dall'immagine del cielo infuocato.
In questi momenti mi sento solo, guardo il cielo e qualche volta gli occhi mi si riempiono di lacrime. Ma so anche che prima o poi potro' dividere le mie emozioni, i miei sentimenti, con una ragazza che mi voglia veramente bene, a cui possa donare il mio cuore.
Una normale giornata, piatta, quasi insignificante. Il cielo e' lattiginoso... uno strano incrocio tra bianco ed azzurro. Non mi piace questo colore... amo vederlo o con quel bell'azzurro intenso delle fredde giornate invernati oppure con quel grigio scuro/blu che precede i temporali.
Nello stereo gira Ok Computer dei Radiohead.
"Rain down.. rain down.. come on rain down on me.. from a great height.. from a great height"
Improvvisamente sono tornato a sentire la Tua mancanza... Dio quanto vorrei essere al tuo fianco.
Continuo a nutrire la speranza che un giorno tutto possa cambiare...
Ennio Morricone sa evocare veramente delle atmosfere stupende con le sue canzoni...
La serata comunque l'ho trascorsa con questo pensiero: navigando mi sono imbattuto nell'immagine della famosa targa d'oro installata sulla Pioneer 10, una sonda che ormai ha superato i limiti del sistema solare e ora sta navigando nello spazio profondo... impieghera' svariate centinaia di migliaia di anni per raggiungere un pianeta o una stella... e mi chiedo se qualche forma di vita possa mai trovare tale targa e decifrarla.
E' tornata la pioggia... era molto che non la vedevo cadere ormai. Pioggia che cade producendo quel bellissimo fruscio, mentre una sottile nebbiolina imprigiona le cime dei monti intorno a casa, rendendo l'atmosfera ovattata, calma.
Fine della prima settimana di lavoro estivo... complessivamente sono stato meglio che in precedenza; anche se continua a mancare qualcosa... In mattinata sono andato a verbalizzare un esame, e durante il ritorno lungo i 20 km di via emilia ho avuto modo di pensare un po' sugli ultimi avvenimenti e sul futuro, che spero possa volgere in meglio rispetto ai tempi trascorsi.
Domani mi piacerebbe fare un bel giretto sul crinale... la montagna mi piace molto, con il suo silenzio e i suoi colori, perche' mi permette di rilassarmi in un modo per me impossibile da ottenere in altri luoghi; e mentre sono seduto sulla panchina mi piace guardare verso l'alto, dove terra e cielo paiono unirsi in un'unica entita'.. quasi come se lassu' vi fossero i miei pensieri.
"It barks to no one else.. but me... like he saw a ghost" Radiohead - The Tourist
Lo so'... so che sbaglio ad andare avanti cosi', ma ancora non riesco a capire COSA devo fare per _perlomeno_ provare ad andare avanti in un modo migliore.
Ho capito che si riceve proporzionalmente a quello che si da.. e che nessuno verra' mai ad aiutarmi ad uscire dalla fossa che mi sono costruito attorno in questi anni.
Pensero' a quello che hai scritto. Grazie.
Ora che ho cominciato questi 2 mesi di lavoro.. ho meno tempo per rimanere in casa a pensare e fare nulla.. quindi mi sento anche un po' meglio. Anche se comunque delle fitte nubi popolano continuamente l'orizzonte dei miei pensieri.
Sono triste.. ultimamente non me ne sta andando bene una con l'universita`. L'unica cosa positiva di questo periodo e` che fra poco me ne andro` 2 mesi a lavorare e che ho riaggiustato la mia moto.